Il ricorso urgente di Ranucci è stato respinto il 9 ottobre. Il giudice ha considerato la riorganizzazione distinta dal procedimento disciplinare e legata alle tensioni interne, senza ritenere provata un'interferenza politica determinante.
Il fatto confermato
La conduzione annunciata per la stagione in partenza l'8 novembre è affidata a Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. Ranucci non è stato licenziato dalla Rai: l'azienda gli ha proposto tre incarichi alternativi.
La versione della Rai
Il comunicato iniziale parla di nuova fase, merito e rafforzamento del giornalismo investigativo. Nel procedimento cautelare la Rai ha inoltre sostenuto che il riassetto servisse a superare la tensione maturata nella redazione.
La contestazione
Ranucci e i suoi legali hanno contestato la legittimità della decisione e chiesto il reintegro. Il ricorso cautelare è stato respinto; la difesa ha dichiarato di valutare ulteriori iniziative.
L'ordinanza ha rilevato pressioni mediatiche improprie di esponenti della maggioranza, giudicandole però insufficienti a dimostrare un'interferenza determinante sulla scelta aziendale.
Il punto ancora aperto
La decisione del 9 ottobre è cautelare e non chiude un possibile giudizio di merito. Non risulta inoltre pubblicato l'esito dell'impugnazione annunciata contro la sospensione disciplinare di dieci giorni.